Carissimo Padre Giovanni, dopo tanto chiasso da parte di alcuni che, in preda a diabolica mania persecutoria, vi tendono tranelli e diffondono notizie non vere per circuire le persone deboli e credulone, arriviamo a noi, vostri figli fedeli che Dio vi ha affidati. E’ un ritardo voluto il nostro, perché prima non avreste potuto capirci. Solo nella calma le parole sono dolci e benefiche per chi le pronuncia e per colui al quale sono dirette. Nonostante tutto avete detto dall’altare, dove si parla a nome di Dio, che siamo un popolo “speciale” e tante altre cose che per noi sono state di incoraggiamento. Avete dimostrato, con la bontà d’animo che vi contraddistingue, di volerci bene. Grazie, Padre Giovanni. Da parte nostra, non divisi in due popoli, come è stato detto da chi mira a questo, vogliamo dichiararvi il nostro amore, la nostra stima e confermarvi che siete il dono più bello che il Signore ci ha fatto.
Non siamo un popolo insensibile. Non riusciremo mai a ringraziarvi quanto meritate per il bene che avete apportato al paese, seguendo nella notte, a rischio della vita, i giovani drogati, nostri figli, dei quali alcuni siete riuscito a farli accettare la comunità, ove aiutati con competenza, potessero riprendersi. Come non esservi riconoscenti per il bene arrecato alle nostre anime con le vostre omelie, catechesi, corso di Preghiera, corso per catechisti, corsi prematrimoniali e, attualmente, quello biblico per la preparazione di nuovi elementi che desiderano dedicarsi al lettorato liturgico. Tutto ciò smentisce l’isolamento spirituale che si vuole far credere a danno della nostra parrocchia e del suo parroco da chi si dice cristiano, ma lo è solo di nome. Siate certo, padre amato, che nessuno ci separerà da voi, nostra guida e nostro pastore. Vorremmo esternarvi i sentimenti che il cuore racchiude, ma non è facile. Vi ripetiamo solo, con semplicità e sincerità, che vi vogliamo un bene immenso. Siamo vicino a voi con la preghiera perché il Signore vi ricompensi e vi ricolmi delle sue grazie. Permettete che ognuno di noi vi abbracci con rispetto, gratitudine e filiale affetto. In cambio chiediamo la vostra benedizione.
Famiglietti Anna a nome della nostra Comunità Cristiana