L
'istituto italiano di Cultura, che si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni americane, quali l'Art Institute of Chicago, il Chicago Film Center, il Lyric opera of Chicago,la Newberry Library, promuove e sostiene una serie di attività mirate ai cultori dell'Italiano e nell'ottica di un approfondimento dei molteplici aspetti dell'arte e della cultura italiana. Manifestazioni ed attività che sono in calendario anche per quest'anno, iniziate già da giugno scorso per concludersi nel mese di dicembre 2007.

Nell'ambito delle manifestazioni dedicate alla musica,con eventi musicali di grande rilievo e la partecipazione di grandi nomi del panorama musicale italiano, ha trovato intanto spazio,con una serie di esibizioni anche il quintetto italiano " Triestango", di cui fanno parte il sannita di Castelvetere in Val Fortore Angelo Colagrossi e Fabian Perez Tedesco, argentino quest'ultimo, ma di origini sannite (i congiunti sono originari di Colle Sannita e di San Marco dei Cavoti). L'ensamble triestina ha partecipato infatti su invito dell'istituto italiano di cultura all'International Tango Festival 2007, svoltosi dal 23 al 26 agosto scorso nella città di Chicago. Un "Tango Festival",quello di Chicago con una ricca offerta di workshop, spettacoli e milonghe, una quattro giorni dedicata al mondo del Tango e rivolto ad appassionati,praticanti e curiosi di questo genere musicale e di danza,raccogliendo artisti e docenti scelti che si sono distinti per la loro partecipazione ai Tango Festival nel mondo intero. Non poteva mancare dunque alla kermesse di Chicago proprio il quintetto italiano di Triestango, unico gruppo a rappresentare l'Europa. Un gruppo nato dalla passione per la musica argentina in un paese così lontano come la mitteleuropea Trieste, ma specializzatosi nell'opera di Astor Piazzolla e dei compositori argentini contemporanei. Un sodalizio di musicisti,di provenienza e formazione diversa, con un bagaglio artistico " ricco e variegato", che propone nel mondo uno stile di musica,quella del tango, ben lontano dal suo ambiente originario e naturale che è la terra argentina.